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Sulla scena politica internazionale senza dubbio l’avvenimento più significativo è stata la firma della Dichiarazione di Roma che ha suggellato le celebrazioni ufficiali per i “Sessant’anni d’Europa”. L’Istituto “S.Pio V” per volontà del suo Presidente Antonio Iodice, convinto e convincente europeista, ha organizzato un variegato ventaglio di importanti iniziative culturali ed editoriali finalizzate a promuovere, senza mai indulgere nella mera retorica celebrativa, una più ampia riflessione storico-politica sul percorso, non sempre lineare, seguito dal processo di integrazione europea negli ultimi Sessant’anni. In quest’ottica, nel numero di marzo...
"Crisi economica, Brexit, populismi vari, sfiducia sistemica e calo nel consenso verso i partiti mettono a rischio l'edificio europeista. Dopo sessant'anni sembra opportuno redigere un 'fascicolo di fabbricato' che tenga conto delle ristrutturazioni necessarie a rinforzare le fondamenta, valorizzando la base già esistente, senza cedere alla tentazione di radere al suolo l'intera costruzione. Il presente volume viene incontro a questo scopo, offrendo uno sguardo sull'Europa unita sotto una pluralità di punti di vista, coniugando metodo scientifico e linguaggio divulgativo. Il lettore apprezzerà soprattutto l'approccio che anima il lavoro: non ragionare se sia meglio 'dentro' o...
Il processo di integrazione europea costituisce ormai un dato di fatto irreversibile, che neanche taluni recenti sviluppi negativi come la Brexit possono rimettere in discussione. Sessanta anni sono comunque un intervallo di tempo sufficiente per un sereno e ponderato giudizio sul percorso europeista. Oggi è più che mai importante ricordare quella mirabile stagione che produsse i Trattati di Roma e la nascita dell’Europa unita, grazie all’impegno di statisti illuminati che manifestarono la volontà di costruire un sentimento in cui fossero garantite sul terreno democratico pace e benessere. Il processo di integrazione europea è stato certamente segnato da importanti successi, come: l’...
Secondo l’art. 1 del TUE, il Trattato di Lisbona segna una nuova tappa nel processo di creazione di un’unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in cui le decisioni sono prese nel modo più trasparente possibile e il più vicino possibile ai cittadini. Questo principio giuridico della “ever closer Union”, che sin dall’entrata in vigore dei Trattati di Roma, di cui si sono appena celebrati i 60 anni dalla firma, ha guidato il processo di integrazione europea, sembra oggi quello maggiormente messo in discussione. Per la prima volta da quando i 6 Paesi fondatori hanno dato vita alle Comunità europee, oggi diventate Unione europea, il processo di integrazione sembra...
Non si placano le polemiche e le accuse reciproche tra la Turchia e la  Germania. È di martedì  28 marzo l'ennesimo episodio di quella che è stata interpretata come una seria crisi diplomatica e questa volta l'accusa parte dalla Germania con alcune gravi dichiarazioni di un esponente politico di alto livello. Il ministro degli Interni della Bassa Sassonia Boris Pistorius ha infatti affermato che “In relazione all'atteggiamento delle autorità turche, dobbiamo riconoscere con chiarezza che si tratta di un timore di cospirazione che può essere considerato paranoico”. Il riferimento si inserisce e ricollega ai fatti di questa estate relativi al fallito colpo di stato in...
Se la visita del generale Khalīfa Belqāsim Ḥaftar a bordo della portaerei russa Ammiraglio Kuznestov, al largo della Cirenaica, ha sancito simbolicamente il ritorno del Mare Nostrum come area di primo piano sulla scena internazionale, le ragioni alla base dell’attuale “clima bellico” che si respira nelle sue acque, disseminate di navi militari, vanno ricercate nei profondi cambiamenti che hanno inciso sul bacino negli ultimi decenni. L’analogia con la contrapposizione delle flotte navali durante la Guerra Fredda che campeggiava su tutti i giornali all’indomani dell’ingresso delle navi russe nel Mediterraneo porta, in realtà, a una riflessione più ampia volta a indagare nella ciclicit...
L'Algeria che è riuscita a passare indenne attraverso la cosiddetta “primavera araba”, ha ancora molte sfide da affrontare per compiere il suo processo di transizione verso forme di organizzazione della vita politica ed economica più democratiche e moderne. Questo processo era già cominciato nel 1989 quando, dopo le proteste dell'anno precedente (una sorta di “primavera algerina”) culminate in un bagno di sangue, il regime aveva cominciato a fare delle concessioni per preservare la pace sociale e adattare il Paese al mondo che cambiava con la dissoluzione dell'Urss. La riforma costituzionale che poneva fine al socialismo in Algeria e inseriva il multipartitismo nel sistema politico...
La foto di copertina di questo editoriale di Osmedreloaded è dedicata a una brutta storia. L’attacco in forze della polizia turca all’Università di Ankara e il fermo di studenti e professori. Indipendentemente dalle motivazioni che hanno provocato le misure repressive noi desideriamo esprimere con fermezza la nostra solidarietà ai professori e agli studenti turchi, ricordando che le Università, tutte le Università, sono ovunque “i granai dello spirito”: custodiscono e diffondono il “sapere” senza il quale nessuna nazione può sopravvivere. In questo numero, prosegue la riflessione sulle principali questioni mediterranee, nonché una grande novit...
Avevamo concluso il report mensile apparso sul numero di gennaio 2017 di  osmedreloaded.it, aspettando, con il fiato sospeso l’avvio dell’ennesima sessione degli Intra-Syrian Talks  sotto l’egida dell’Onu programmata a Ginevra per l’8 febbraio 2017. Infatti, dopo i proficui colloqui di Astana ove, grazie all’intenso lavoro della diplomazia russa, nel quadro di impegni reciproci fra le Parti belligeranti controllati e garantiti, oltre che dalla Russia anche dall’Iran e dalla Turchia, si era finalmente riusciti a fissare una tregua fra le Forze regolari siriane e il variegato Fronte dell’opposizione armata composto da varie milizie combattenti. Parallelamente ai colloqui di Astana,...
La “crisi europea dei migranti e dei richiedenti asilo” che sta assumendo sempre più un carattere  strutturale, è da almeno tre anni una delle questioni più spinose per le istituzioni dell'Unione europea e per le classi politiche dei singoli Paesi membri. La retorica della “crisi” che sembra porre l'accento sulla emergenzialità della questione, l'uso strumentale che ne fanno movimenti e partiti populisti di tutta Europa e la lentezza nell'azione che caratterizza le nostre istituzioni sia a livello nazionale che europeo, sembrano determinare, invece, più una “crisi delle politiche migratorie” che una crisi migratoria vera e propria. Lungi dal...
  “Noi Terroristi” di Mario Giro, attuale sottosegretario agli Esteri, è un libro di analisi e di storie. Le storie sono quelle dei giovani attentatori di Parigi, del 1995 e del 2015, che a distanza di venti anni presentano numerosi tratti comuni. Dalla matrice jihadista della loro motivazione, alle vicende personali, i percorsi di vita dei giovani terroristi sembrano sovrapporsi: nati in periferia da famiglie musulmane, povere e fragili, spesso senza una figura paterna di riferimento, rapidamente finiscono nel “gorgo della delinquenza” e infine corrotti “dai cattivi maestri del terrore” hanno compiuto gli atti estremi contro i due “mondi che non si amano, Islam e Occidente,”...
  Nell’edizione 2015 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo gli autori dei vari saggi sono stati chiamati ad offrire ai lettori uno sguardo più ampio su quanto è accaduto nell’area mediterranea negli ultimi dieci anni, uno sguardo che tenesse conto dei mutamenti intercorsi, delle transizioni incompiute e delle problematiche che ancora impediscono l’affermarsi di un reale progetto euromediterraneo. Pur conservando il carattere essenziale di osservatorio economico, anche questa edizione, come la scorsa, presenta saggi di analisi politico-istituzionale, in modo da permettere di cogliere da più punti di vista le dinamiche che orientano gli sviluppi nell’area. I temi affrontati nel...
L'esodo di centinaia di migliaia di persone che fuggono da guerre e distruzione presenta una certa varietà di aspetti e sfaccettature attraverso le quali può essere letto e interpretato. Una di queste è certamente quella del giro di affari che questo esodo massiccio può assumere se qualcuno si "interessa" ad esso in quanto possibile mercato. In che senso però? Se si interpreta il desiderio o meglio, la necessità legata alla sopravvivenza, di fuggire dalla terra di origine, da parte di centinaia di migliaia di persone come un potenziale mercato in crescita esponenziale ecco allora che le guerre, civili o meno, possiedono un "effetto collaterale" che può fare gola a...
L'Osservatore romano pubblica un articolo dedicato alla decisione di papa Francesco di scegliere il tema "Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia" per la prossima giornata mondiale del migrante e del rifugiato indetta per il giorno 17 gennaio 2016. L'articolo inquadra questa scelta nel contesto dell'anno del Giubileo che si celebrerà dall'8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 è sarà dedicato alla Misericordia. Sussiste l'obbligo, prosegue l'articolo, di rifuggire dall'indifferenza che umilia e nell'abitudinarietà che anestetizza le coscienze dei credenti, citando le parole del pontefice scritte nella bolla Misericordiae vultus....
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari...

Articoli

Osmedreloaded n. 3 marzo 2017
Sulla scena politica internazionale senza dubbio l’avvenimento più significativo è stata la firma della Dichiarazione di Roma che ha suggellato le celebrazioni ufficiali per i “Sessant’anni d’Europa”. L’Istituto “S.Pio V” per volont...

Rassegna stampa

Al “Punto europa” di Rai Parlamento dello scorso sabato, il nostro direttore Matteo Pizzigallo e Beatrice Covassi, capo della rappresentanza in Italia della Commissione Europea, si sono confrontati sul tema della gestione della crisi migratoria. In particolare, si è discusso...
Domenica si svolgeranno nei Paesi Baschi e in Galizia le elezioni locali e i risultati potrebbero condizionare in maniera decisiva gli equilibri politici nazionali in Spagna, ormai da molti mesi bloccati nella ricerca rimasta senza esito di un nuovo esecutivo. L'articolo dell'Ansa...
Un attentatore suicida ha provocato la morte di decine di persone e il ferimento di quasi cento tra gli invitati ad un matrimonio curdo a Gaziantep, nel sud-est della Turchia in prossimità col confine siriano. È quanto riferisce in un suo articolo l'Ansa precisando che le...
Il pontefice si è recato in visita al campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau  (in Polonia, Oswiecim). Durante la visita papa Francesco ha mantenuto il voto del silenzio pregando per gli oltre un milione di deportati sterminati nel lager e ha poi scritto le seguenti parole...
L'edizione mediterranea dell'agenzia Ansa pubblica un articolo sul recente stanziamento da parte dell'Unione Europea di undici milioni di euro nell'ambito dei fondi di sicurezza per rafforzare le fasi di accoglienza e registrazione dei migranti diretti via mare in Italia e Grecia...
Il francese France24 pubblica un articolo sul primo caso in Spagna di neonato affetto da microcefalia a causa del virus zika. Il caso è stato segnalato a Barcellona ma i dettagli sul luogo nel quale la madre può aver contratto il virus non sono stati comunicati dalle autorit...
Il quotidiano della Confindustra pubblica un articolo sulla decisione di Ankara di sospendere i diritti umani e la validità della relativa convenzione dell'Unione Europea, a seguito dei fatti di venerdì scorso. La decisione ha comportato anche uno strascico polemico tra Ankara e...
L'inglese BBC riporta un esauriente articolo sulle indagini in corso in Francia dopo la strage del 14 luglio che è costata la vita a ottantaquattro persone. Il responsabile della carneficina, Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, stava pianificando l'azione da un anno ed è stato...
Trenitalia ha recentemente acquisito il controllo di Trainose, la compagnia ferroviaria ellenica, sottoposta alla gestione dell'ente voluto dalla troika dei creditori internazionali della Grecia, il TAIPED, che si occupa delle privatizzazioni degli asset statali. Trenitalia è stato...
La Camera bassa del Parlamento francese ha approvato all'unanimità un emendamento alla legge sull'olocausto che copre tutti quegli avvenimento che la legge francese definisce come genocidio, crimine contro l'umanità, crimine di guerra o schiavitù. Il tedesco...
«Il segnale è chiaro: riparare quello che è stato distrutto da Obama e restaurare le relazioni speciali tra gli Usa e l’Arabia Saudita, nate durante l’incontro tra il re ‘Abd al-‘Aziz e il presidente statunitense Theodore Roosevelt sull’incrociatore Quincy dopo la fine della seconda guerra mondiale». Così commenta[1] il noto analista arabo ‘Abd al-Rahman Rashed del quotidiano filo-saudita al-Sharq al-Awsat il vertice di metà mese a Washington tra il presidente Usa Trump e Mohammed bin Salman, figlio del re saudita Salman, nonché vice principe ereditario e ministro della difesa. Un incontro importante durante il quale, stando ad un comunicato ufficiale...
La stampa araba si è molto occupata questo mese del recente vertice a Washington tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il neo eletto presidente statunitense Donald Trump. Un summit importante che, secondo molti commentatori arabi e occidentali, ha sancito ufficialmente la fine della “soluzione a due Stati” per risolvere il conflitto tra israeliani e palestinesi. Con l’alleato israeliano Trump è stato molto chiaro: gli Usa non cercheranno più di dettare i termini di un eventuale accordo di pace né insisteranno per la creazione di uno Stato palestinese accanto a quello d’Israele, ma sosterranno qualunque soluzione le due parti concorderanno. Da parte sua, invece, Netanyahu ha...
Dalla Grecia, storica madre naturale della civiltà, della conoscenza e della democrazia dell’intero Occidente, al di là dell’esito del referendum di domenica, ci giunge una grande lezione. Una lezione impartita dal popolo sovrano di un Paese dell’UE che farà comunque sentire la sua voce, forte e chiara, alle sempre più lontane Istituzioni europee di lontane città senza sole. Lontane Istituzioni europee di fatto oggi controllate da un manipolo di tecnocrati senza nome, senza volto che non sono mai stati eletti da nessuno, ma che hanno definitivamente preso in ostaggio la “Politica” e l’hanno costretta ad abdicare, a piegarsi, a convertirsi (anche con la forza se...
 Il direttore dell'Osservatorio, Matteo Pizzigallo, interviene sull'allerta terrorismo, ormai massima e generale, dopo gli attentati della scorsa settimana. Richiamando il pensiero di Papa Bergoglio, il nostro direttore conferma la necessità e l'urgenza di "avviare una riflessione complessiva sulla gestione delle relazioni internazionali e della politica internazionale, per cominciare a rimuovere le cause profonde che determinano il disagio e le guerre".  Leggi l'intervista
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari...

Monografie

Gli eccellenti rapporti con i Paesi arabi, e con i Paesi della Sponda meridionale del Mediterraneo, sono stati una costante della nostra politica estera. Ottenuti grazie all’originale modello di diplomazia dell’amicizia, elaborato nel secondo dopoguerra ma puntualmente praticato,...
  Nella suggestiva area delle montagne proibite, attraversate dalla via della seta, le acque orientali del Mar Caspio lambiscono le coste del Turkmenistan e del Kazakhstan, mentre le vaste distese di praterie, vallate e ghiacciai più ad oriente, prima della Cina, caratterizzano il...
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla...
Il volume, preparato sotto il coordinamento scientifico del dott. Francesco Anghelone, ripercorre la storia recente dei rapporti tra la Santa Sede e la Turchia. L'Autore, attraverso un approfondito studio dei documenti presenti sia presso l'Archivio Segreto Vaticano che presso diversi...
Il volume presenta una puntuale narrazione d'insieme delle intense relazioni bilaterali fra l'Italia e i Paesi arabi del Mediterraneo nei venti anni compresi fra la "caduta del Muro" e l'elezione del presidente americano Barak Obama. In questi venti anni, nonostante...

Volumi/recensioni

"Crisi economica, Brexit, populismi vari, sfiducia sistemica e calo nel consenso verso i partiti mettono a rischio l'edificio europeista. Dopo sessant'anni sembra opportuno redigere un 'fascicolo di fabbricato' che tenga conto delle ristrutturazioni necessarie a rinforzare le...
A sei anni dalle Primavere Arabe che hanno travolto con diversi effetti e decli­nazioni gli Stati della sponda sud del Mediterraneo, le vicende dei Paesi coinvol­ti continuano a rappresentare una delle principali sfide per la Comunità Inter­nazionale e, in particolar modo, per...
Amir Aczel, matematico di professione, è un autore le cui doti di divulgazione scientifica sono conosciute ed apprezzate da tempo. In questo lavoro si cimenta con uno degli strumenti fondamentali della Geografia (ma anche della storia dell'umanità e delle scoperte scientifiche)...
  “Noi Terroristi” di Mario Giro, attuale sottosegretario agli Esteri, è un libro di analisi e di storie. Le storie sono quelle dei giovani attentatori di Parigi, del 1995 e del 2015, che a distanza di venti anni presentano numerosi tratti comuni. Dalla matrice jihadista...
  Nell’edizione 2015 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo gli autori dei vari saggi sono stati chiamati ad offrire ai lettori uno sguardo più ampio su quanto è accaduto nell’area mediterranea negli ultimi dieci anni, uno sguardo che tenesse conto dei...
Loretta Napoleoni è un'economista internazionale con grande esperienza maturata su questioni legate ai gruppi terroristici e al riciclaggio di denaro. In questa sua recente pubblicazione propone un'interessante analisi della nascita e delle caratteristiche fondamentali del gruppo...
  Si propone la lettura dell’interessante volume di Rosita Di Peri, ormai a quasi cinque anni dalla sua prima edizione, perchè colma una grave lacuna nella pubblicistica italiana sul Libano, sulla sua storia e sui suoi peculiari assetti socio-istituzionali. Eppure lo studio...
Il presente volume si concentra sullo spazio marittimo del basso Adriatico in un epoca in cui questa zona era di confine tra Venezia e la Sublime porta, due potenze in conflitto tra loro. Tra gli avvenimenti periodizzanti nella storia delle relazioni tra Oriente ed Occidente a cui l'autore fa...
  Il volontariato è un fenomeno strettamente connesso alla gratuità. Sembra perciò destinato alla insignificanza in una società strutturata sulla produzione per il mercato e lo scambio di equivalenti. Di lavoro volontario dunque non dovrebbero occuparsi gli...
In questo lavoro lo storico contemporaneista Salvatore Lupo ordinario dell'università di Palermo prende in rassegna le varie definizioni e analisi che della mafia sono state date nel tempo. Con il suo consueto e schietto piglio critico Lupo espone i limiti e gli errori di tante analisi...

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