Editoriale

Editoriale
Osmedreloaded n.6 giugno-luglio 2017

In questo ultimo editoriale prima della pausa estiva, dobbiamo registrare con rammarico, ancora una volta, l'indifferenza e l'inefficienza dimostrata dalle istituzioni europee sul tema dei migranti e della solidarietà. Proprio ieri, 25 luglio, finanche la Corte di Giustizia, che nel corso della storia del processo dell'integrazione ha spesso avuto un ruolo di motore del cambiamento e dell'innovazione (soprattutto quando le altre istituzioni risentivano della conflittualità tra gli Stati) ha deluso le speranze dell'Italia e dei Paesi di frontiera. La sentenza sostanzialmente conferma  le regole di Dublino sulla protezione internazionale, su cui in realtà la Commissione sta lavorando da tempo per una modifica che in ogni caso non ci sarà prima delle elezioni in Germania del 24 settembre. Il principio secondo cui lo stato che deve gestire le domande d'asilo è quello di primo arrivo del richiedente è ormai insostenibile e incompatibile con il principio di solidarietà. Si spera che la Corte, ormai così attenta alla lettera delle norme riesca ad obbligare Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca a rispettare il sistema delle quote: fino ad ora, infatti, questi Paesi non hanno accolto neanche un richiedente asilo. D'altronde, la Corte non ha fatto altro che confermare una tendenza chiarissima nell'Ue, esplicitata ancora una volta nel vertice di Tallin sui migranti, in cui nessun Paese ha voluto condividere con l'Italia gli sforzi per l'accoglienza e anzi è stata anche l'occasione per dare eco alle vigliacche accuse di speculazione su questa tragedia. Ci si chiede se, a questo punto, non sia arrivato il tempo delle iniziative unilaterali, dal momento che, allo stato attuale, all'Europa unita credono solo pochi martoriati Paesi del fronte meridionale.

In attesa dell'autunno e dei vari appuntamenti elettorali, vi lasciamo con la lettura dei nostri contributi sulla Libia, sula politica migratoria europea, sui G7 e G20, sulle conferenze sulla crisi siriana e, infine, la rassegna stampa araba.  Vi auguriamo una buona estate!

26/07/2017

Autore: 
Matteo Pizzigallo

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