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Il terzo numero dei Quaderni Mediterranei, a cura di Matteo Pizzigallo, si occupa delle evoluzioni politico-istituzionali e del posizionamento internazionale di alcuni dei Paesi dell'area Mena, in un contesto regionale sempre più instabile e teso. Vi è inoltre presente un saggio sul problema delle risorse idriche. In particolare, i saggi riflettono i risultati del primo anno di una ricerca promossa dall'Istituto di Studi Politici "S. Pio V" finalizzata a dare vita a un possibile modello di analisi predittiva dello scenario mediterraneo prossimo venturo.
Il direttore dell'Osservatorio, Matteo Pizzigallo, ritorna sulla Siria e sulla gestione internazionale della crisi commentando a Radio Vaticana il vertice di Londra sugli aiuti umanitari: "Se la comunità si impegna sul terreno umanitario degli aiuti, fa comprendere alle milizie sul campo che la rotta è quella di cessare il fuoco, salvare e diplomatizzare la crisi. Da Londra può venire un forte messaggio nel quale si dice che si decide di aiutare la Siria comunque e fino in fondo e partendo da qui, perché nessuno ha interesse a remare contro gli accordi sia quando si ritroveranno a Ginevra con Staffan de Mistura tra 20 giorni sia sul terreno di scontro, perché la comunità internazionale...
Nella intricata questione della elezione del presidente della Repubblica libanese, carica vacante dal maggio 2014, la palla è ora passata a Saad Hariri, leader del Movimento Futuro, capo della coalizione 14 marzo e figlio dell’ex premier assassinato nel 2005 Rafiq Hariri. Dopo diversi mesi di stallo politico, di boicottaggi incrociati delle sedute in Parlamento, di precondizioni impossibili poste per il prosieguo del “dialogo nazionale”, sul finire del 2015, i principali partiti libanesi sembravano star facendo seri tentativi per trovare un accordo. Secondo la prassi costituzionale libanese, il presidente della Repubblica deve appartenere alla confessione cristiano-maronita, il primo ministro deve essere...
Nella intervista a Radio Vaticana dello scorso 26 gennaio, il nostro direttore, Matteo Pizzigallo, è ritornato su un tema molto caro all’Osservatorio, e cioè sul “diritto a migrare”. Sulla scia del gesto del Papa, che gettando la corona di fiori sul mare di Lampedusa condannava la chiusura dei confini, affermando con semplicità e grande forza il diritto a migrare come diritto a una speranza di vita migliore, Pizzigallo ricorda la lunga strada che attende la formazione di un diritto umano, così come quella che i diritti civili e sociali hanno compiuto dall’Illuminismo ad oggi, e richiama l’attenzione sull’urgenza dell’affermazione di tale diritto. Un diritto che...
Domenica 25 gennaio il Portogallo ha scelto il suo nuovo presidente della Repubblica eleggendo il candidato del centro-destra Marcelo Rebelo de Sousa (appoggiato dai socialdemocratici che, a dispetto della denominazione del partito, rappresentano uno schieramento conservatore). Con il 52 per cento delle preferenze de Sousa ha superato nettamente il secondo arrivato, il socialista Antonio Sampaio da Nova (23 per cento) e la terza candidata Marisa Matias del Blocco della Sinistra (10 per cento). In Portogallo la figura del presidente della Repubblica è la largamente di rappresentanza ma dispone della facoltà di sciogliere il Parlamento e di dimettere il primo ministro. Attualmente in Portogallo l'esecutivo guidato dai...
L'esito delle recenti elezioni politiche tenutesi in Spagna il 20 dicembre scorso ha creato una situazione molto difficile e complessa per la formazione di un nuovo governo. La vittoria del Partito Popolare non porta con sé in numeri sufficienti per poter governare autonomamente e la settimana scorsa il suo leader Rajoy ha rifiutato al re Felipe la possibilità concessagli di tentare di formare un nuovo governo. Attualmente Rajoy sta compiendo un tour del paese per capitalizzaresul piano politico i recenti dati che indicano l'economia spagnola in ripresa dopo anni di calo. Alcuni indicatori economici, ripresi anche dalla stampa italiana, danno il PIL spagnolo in crescita dello 0.8 per cento nell'ultimo trimestre...
La questione curda in Turchia si è nuovamente infiammata da quando il governo ha dichiarato concluso il cessate il fuoco in cinquantotto punti nel sud-est del paese. Il processo di pace si è così bruscamente interrotto e allo stesso tempo le forze militari turche si sono abbandonate a pratiche contro i civili duramente condannate da organizzazioni internazionali come Amnesty International e Human Rights Watch portando così ad un peggioramento radicale della situazione nell'area. A seguito di queste reiterate violazioni dei diritti umani, l'11 gennaio scorso oltrre mille e cento accademici nel paese hanno sottoscritto un appello chiedendo l'interruzione di queste pratiche, la consegna alla...
Il francese Le Monde pubblica oggi un articolo in cui si ventila la concreta possibilità che il collegio dei commissari europei prenda in esame domani un progetto per la sospensione di due anni del trattato di Schengen aprendo così la strada per la sostanziale esclusione di Atene dall'area europea di libera circolazione dei cittadini. il quotidiano francese parla di una procedura politica molto delicata e complessa che raccoglie la proposta avanzata ieri dal Consiglio dei ministri degli Interni dell'UE. Secondo le informazioni in possesso del giornale francese la Commissione procederà a fare una prima valutazione della situazione ai confini tra Grecia e Turchia che costituiscono il perimetro esterno dell'...
Il turco Today's Zaman pubblica un interessante ed equilibrato articolo di analisi circa il recente incontro tenutosi ad Amsterdam tra i ministri degli Esteri dei paesi dell'Unione Europea. Al centro delle discussioni la questione della gestione del massiccio flusso di profughi e rifugiati dal Medioriente e dall'Africa. Il ministro tedesco Thomas de Maiziere, sostenuto dal collega austriaco e da quello svedese, hanno ventilato in maniera minacciosa la possibilità di escludere Atene dall'area Schengen poiché non sarebbe in grado di controllare i propri confini con la Turchia, attraverso i quali giunge la stragrande maggioranza dei profughi. Minori riferimenti sono stati sollevati per l'Italia, anch'...
Domenica 24 gennaio si terrà in Portogallo il primo turno delle elezioni del presidente della Repubblica. Il sito di informazioni Euronews commenta gli ultimi sondaggi che danno in vantaggio il commentatore televisivo Marcelo Rebelo de Sousa con poco più del 50 per cento, tra i fondatori del Partito Socialdemocratico (PSD). Sousa gode dell'appoggio del PSD (pur non essendo il candidato ufficiale) e del Partito Popolare (CDS-PP) ed è dunque il candidato del centrodestra. In caso di elezione - ha dichiarato Sousa - si adopererà per creare dei ponti tra le opposte fazioni politiche emerse dalle ultime elezioni nello scorso autunno. "Senza rinunciare alle mie idee, proverò a non effettuare...
  “Noi Terroristi” di Mario Giro, attuale sottosegretario agli Esteri, è un libro di analisi e di storie. Le storie sono quelle dei giovani attentatori di Parigi, del 1995 e del 2015, che a distanza di venti anni presentano numerosi tratti comuni. Dalla matrice jihadista della loro motivazione, alle vicende personali, i percorsi di vita dei giovani terroristi sembrano sovrapporsi: nati in periferia da famiglie musulmane, povere e fragili, spesso senza una figura paterna di riferimento, rapidamente finiscono nel “gorgo della delinquenza” e infine corrotti “dai cattivi maestri del terrore” hanno compiuto gli atti estremi contro i due “mondi che non si amano, Islam e Occidente,”...
  Nell’edizione 2015 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo gli autori dei vari saggi sono stati chiamati ad offrire ai lettori uno sguardo più ampio su quanto è accaduto nell’area mediterranea negli ultimi dieci anni, uno sguardo che tenesse conto dei mutamenti intercorsi, delle transizioni incompiute e delle problematiche che ancora impediscono l’affermarsi di un reale progetto euromediterraneo. Pur conservando il carattere essenziale di osservatorio economico, anche questa edizione, come la scorsa, presenta saggi di analisi politico-istituzionale, in modo da permettere di cogliere da più punti di vista le dinamiche che orientano gli sviluppi nell’area. I temi affrontati nel...
L'esodo di centinaia di migliaia di persone che fuggono da guerre e distruzione presenta una certa varietà di aspetti e sfaccettature attraverso le quali può essere letto e interpretato. Una di queste è certamente quella del giro di affari che questo esodo massiccio può assumere se qualcuno si "interessa" ad esso in quanto possibile mercato. In che senso però? Se si interpreta il desiderio o meglio, la necessità legata alla sopravvivenza, di fuggire dalla terra di origine, da parte di centinaia di migliaia di persone come un potenziale mercato in crescita esponenziale ecco allora che le guerre, civili o meno, possiedono un "effetto collaterale" che può fare gola a...
L'Osservatore romano pubblica un articolo dedicato alla decisione di papa Francesco di scegliere il tema "Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia" per la prossima giornata mondiale del migrante e del rifugiato indetta per il giorno 17 gennaio 2016. L'articolo inquadra questa scelta nel contesto dell'anno del Giubileo che si celebrerà dall'8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 è sarà dedicato alla Misericordia. Sussiste l'obbligo, prosegue l'articolo, di rifuggire dall'indifferenza che umilia e nell'abitudinarietà che anestetizza le coscienze dei credenti, citando le parole del pontefice scritte nella bolla Misericordiae vultus....
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari...

Articoli

Osmedreloaded n. 5 maggio 2017
Anche la foto di copertina di questo mese è dedicata al Santo Padre, per l'impegno profuso a favore della difesa dell'ambiente, tema importante durante il recente G7 di Taormina e uno dei principali tratti distintivi della politica americana nel susseguirsi delle ultime due...

Rassegna stampa

Il presidente turco Erdogan ha recentemente dichiarato alla televisione di Stato che il suo paese non ha intenzione di barattare una modifica delle vigenti leggi in materia di terrorismo per la libera concessione del visto ai cittadini turchi in ingresso nei paesi dell'Unione Europea. Il...
Il segretario generale delle Nazioni Unite ha criticato le recenti politiche migratorie europee, definendole "sempre più restrittive" in un suo discorso presso il Parlamento austriaco. Ban Ki-moon ha affermato, riporta un articolo della BBC, che tali misure limitative si...
Il francese France24 pubblica un articolo sulle imponenti manifestazioni di piazza che in questi giorni si stanno svolgendo a Parigi e nelle principali città della Francia tra cui Nantes, Rennes e Lione. I manifestanti, principalmente studenti e lavoratori, protestano contro il disegno di...
Il “Middle East Eye”, portale online fondato nel 2014,  con giornalisti provenienti da diverse importanti testate, dal Guardian ad Al Jazeera, propone una analisi del caso Regeni e delle sue ripercussioni che parte dal “frettoloso” riconoscimento da parte dell’...
Russia Today pubblica un video esclusivo nel quale si evincono le azioni dell'esercito turco nell'area al confine con la Siria. Da metà 2015 sono ripresi gli attacchi contro le postazioni del PKK e l'imposizione del coprifuoco, unito ad altre misure restrittive imposte da...
L'agenzia Ansamed pubblica un articolo a margine del recente Forum Internazionale Economico di S. Pietroburgo con il quale sintetizza i recenti accordi di collaborazione tra l'Eni e il governo russo in vari settori dell'energia. In particolare, sottolinea il ministro russo dell'...
Il tedesco Deutsche Welle pubblica un interessante e sintetico articolo sulla recente iniziativa del governo austriaco di erigere un muro al confine del Brennero con l'Italia. Nonostante le autorità austriache minimizzino la portata del fatto, le reazioni italiane ma anche tedesche...
Il canale inglese di informazione Channel 4 ha ospitato nella sua trasmissione di approfondimento l'ex ministro dell'Economia di Grecia Yannis Varoufakis per discutere assieme ad altri tre ospiti, il deputato conservatore Jesse Norman del Treasury Select Committee negli anni 2010-2015,...
Il premier serbo Alexandar Vucic ha recentemente affermato che potrebbe prendere in considerazione, a partire dalla fine di quest'anno, un incremento dei salari nel settore pubblico e in particolare nei comparti della sanità, della difesa, dell'ordine pubblico e dell'istruzione...
L'inglese BBC pubblica un interessante articolo di analisi sulle ripercussioni e le critiche sollevate dalll'accordo siglato tra le parti per cercare di mettere un ordine al flusso inarrestabile di migranti che quotidianamente attraversa il mare Egeo per giungere sulle isole della Grecia...
«Con l’atterraggio del presidente Usa Donald Trump all’aeroporto Re Khalid di Riyadh come sua prima destinazione straniera, è giunta al termine la politica estera di Obama. Scegliere l’Arabia Saudita è un chiaro segnale delle priorità imminenti della [nuova] politica americana»[1]. Il commento dell’analista Salman al-Dossary sulle pagine del filo-saudita Sharq al-Awsat è emblematico del clima di euforia che si respira sulla stampa dei Paesi del Golfo ed in particolar modo su quella vicina alla monarchia di re Salman, dopo il recente vertice di Riyadh (20-21 maggio) tra Trump e 50 leader del mondo islamico. Un summit importante che ha di fatto inaugurato la formazione di un...
«Dopo i primi due mesi per lo più disastrosi, nelle due ultime settimane il presidente Trump ha dato buona prova di sé in politica estera agendo con decisione in Siria, avendo come possibile partner la Cina nella questione nordcoreana, migliorando le relazioni con la Nato e affrontando le delicate tensioni con la Russia. Perché Trump sta prendendo migliori decisioni ora?»si domanda il commentatore statunitense David Ignatius in un articolo pubblicato sul filo-saudita Asharq al-Awsat[1]. Secondo Ignatius la risposta è semplice: «Trump ha allestito una squadra per la sicurezza nazionale competente e ne ascolta i suoi consigli. I suoi principali consiglieri erano d’accordo per un attacco...
«Il segnale è chiaro: riparare quello che è stato distrutto da Obama e restaurare le relazioni speciali tra gli Usa e l’Arabia Saudita, nate durante l’incontro tra il re ‘Abd al-‘Aziz e il presidente statunitense Theodore Roosevelt sull’incrociatore Quincy dopo la fine della seconda guerra mondiale». Così commenta[1] il noto analista arabo ‘Abd al-Rahman Rashed del quotidiano filo-saudita al-Sharq al-Awsat il vertice di metà mese a Washington tra il presidente Usa Trump e Mohammed bin Salman, figlio del re saudita Salman, nonché vice principe ereditario e ministro della difesa. Un incontro importante durante il quale, stando ad un comunicato ufficiale...
La stampa araba si è molto occupata questo mese del recente vertice a Washington tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il neo eletto presidente statunitense Donald Trump. Un summit importante che, secondo molti commentatori arabi e occidentali, ha sancito ufficialmente la fine della “soluzione a due Stati” per risolvere il conflitto tra israeliani e palestinesi. Con l’alleato israeliano Trump è stato molto chiaro: gli Usa non cercheranno più di dettare i termini di un eventuale accordo di pace né insisteranno per la creazione di uno Stato palestinese accanto a quello d’Israele, ma sosterranno qualunque soluzione le due parti concorderanno. Da parte sua, invece, Netanyahu ha...
Dalla Grecia, storica madre naturale della civiltà, della conoscenza e della democrazia dell’intero Occidente, al di là dell’esito del referendum di domenica, ci giunge una grande lezione. Una lezione impartita dal popolo sovrano di un Paese dell’UE che farà comunque sentire la sua voce, forte e chiara, alle sempre più lontane Istituzioni europee di lontane città senza sole. Lontane Istituzioni europee di fatto oggi controllate da un manipolo di tecnocrati senza nome, senza volto che non sono mai stati eletti da nessuno, ma che hanno definitivamente preso in ostaggio la “Politica” e l’hanno costretta ad abdicare, a piegarsi, a convertirsi (anche con la forza se...
 Il direttore dell'Osservatorio, Matteo Pizzigallo, interviene sull'allerta terrorismo, ormai massima e generale, dopo gli attentati della scorsa settimana. Richiamando il pensiero di Papa Bergoglio, il nostro direttore conferma la necessità e l'urgenza di "avviare una riflessione complessiva sulla gestione delle relazioni internazionali e della politica internazionale, per cominciare a rimuovere le cause profonde che determinano il disagio e le guerre".  Leggi l'intervista
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari...

Monografie

Gli eccellenti rapporti con i Paesi arabi, e con i Paesi della Sponda meridionale del Mediterraneo, sono stati una costante della nostra politica estera. Ottenuti grazie all’originale modello di diplomazia dell’amicizia, elaborato nel secondo dopoguerra ma puntualmente praticato,...
  Nella suggestiva area delle montagne proibite, attraversate dalla via della seta, le acque orientali del Mar Caspio lambiscono le coste del Turkmenistan e del Kazakhstan, mentre le vaste distese di praterie, vallate e ghiacciai più ad oriente, prima della Cina, caratterizzano il...
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla...
Il volume, preparato sotto il coordinamento scientifico del dott. Francesco Anghelone, ripercorre la storia recente dei rapporti tra la Santa Sede e la Turchia. L'Autore, attraverso un approfondito studio dei documenti presenti sia presso l'Archivio Segreto Vaticano che presso diversi...
Il volume presenta una puntuale narrazione d'insieme delle intense relazioni bilaterali fra l'Italia e i Paesi arabi del Mediterraneo nei venti anni compresi fra la "caduta del Muro" e l'elezione del presidente americano Barak Obama. In questi venti anni, nonostante...

Volumi/recensioni

"Crisi economica, Brexit, populismi vari, sfiducia sistemica e calo nel consenso verso i partiti mettono a rischio l'edificio europeista. Dopo sessant'anni sembra opportuno redigere un 'fascicolo di fabbricato' che tenga conto delle ristrutturazioni necessarie a rinforzare le...
A sei anni dalle Primavere Arabe che hanno travolto con diversi effetti e decli­nazioni gli Stati della sponda sud del Mediterraneo, le vicende dei Paesi coinvol­ti continuano a rappresentare una delle principali sfide per la Comunità Inter­nazionale e, in particolar modo, per...
Amir Aczel, matematico di professione, è un autore le cui doti di divulgazione scientifica sono conosciute ed apprezzate da tempo. In questo lavoro si cimenta con uno degli strumenti fondamentali della Geografia (ma anche della storia dell'umanità e delle scoperte scientifiche)...
  “Noi Terroristi” di Mario Giro, attuale sottosegretario agli Esteri, è un libro di analisi e di storie. Le storie sono quelle dei giovani attentatori di Parigi, del 1995 e del 2015, che a distanza di venti anni presentano numerosi tratti comuni. Dalla matrice jihadista...
  Nell’edizione 2015 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo gli autori dei vari saggi sono stati chiamati ad offrire ai lettori uno sguardo più ampio su quanto è accaduto nell’area mediterranea negli ultimi dieci anni, uno sguardo che tenesse conto dei...
Loretta Napoleoni è un'economista internazionale con grande esperienza maturata su questioni legate ai gruppi terroristici e al riciclaggio di denaro. In questa sua recente pubblicazione propone un'interessante analisi della nascita e delle caratteristiche fondamentali del gruppo...
  Si propone la lettura dell’interessante volume di Rosita Di Peri, ormai a quasi cinque anni dalla sua prima edizione, perchè colma una grave lacuna nella pubblicistica italiana sul Libano, sulla sua storia e sui suoi peculiari assetti socio-istituzionali. Eppure lo studio...
Il presente volume si concentra sullo spazio marittimo del basso Adriatico in un epoca in cui questa zona era di confine tra Venezia e la Sublime porta, due potenze in conflitto tra loro. Tra gli avvenimenti periodizzanti nella storia delle relazioni tra Oriente ed Occidente a cui l'autore fa...
  Il volontariato è un fenomeno strettamente connesso alla gratuità. Sembra perciò destinato alla insignificanza in una società strutturata sulla produzione per il mercato e lo scambio di equivalenti. Di lavoro volontario dunque non dovrebbero occuparsi gli...
In questo lavoro lo storico contemporaneista Salvatore Lupo ordinario dell'università di Palermo prende in rassegna le varie definizioni e analisi che della mafia sono state date nel tempo. Con il suo consueto e schietto piglio critico Lupo espone i limiti e gli errori di tante analisi...

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