La foto di copertina di questo editoriale di Osmedreloaded è dedicata a una brutta storia. L’attacco in forze della polizia turca all’Università di Ankara e il fermo di studenti e professori. Indipendentemente dalle motivazioni che hanno provocato le misure repressive noi desideriamo esprimere con fermezza la nostra solidarietà ai professori e agli studenti turchi, ricordando che le Università, tutte le Università, sono ovunque “i granai...
Avevamo concluso il report mensile apparso sul numero di gennaio 2017 di  osmedreloaded.it, aspettando, con il fiato sospeso l’avvio dell’ennesima sessione degli Intra-Syrian Talks  sotto l’egida dell’Onu programmata a Ginevra per l’8 febbraio 2017. Infatti, dopo i proficui colloqui di Astana ove, grazie all’intenso lavoro della diplomazia russa, nel quadro di impegni reciproci fra le Parti belligeranti controllati e garantiti, oltre che dalla...
La “crisi europea dei migranti e dei richiedenti asilo” che sta assumendo sempre più un carattere  strutturale, è da almeno tre anni una delle questioni più spinose per le istituzioni dell'Unione europea e per le classi politiche dei singoli Paesi membri. La retorica della “crisi” che sembra porre l'accento sulla emergenzialità della questione, l'uso strumentale che ne fanno movimenti e partiti populisti di tutta Europa e la...
I recenti incontri al vertice di Malta del 3 febbraio scorso tra gli Stati membri dell'Unione Europea e di Vienna tra i ministri responsabili della questione dei profughi di Austria, Grecia, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Croazia, Slovenia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, ex Repubblica di Macedonia, Kosovo, Albania, Ungheria e Romania, hanno fatto emergere una serie di preoccupazione tra quegli osservatori e commentatori internazionali attenti al rispetto dei...
Lo scorso 8 febbraio si è tenuto in Consiglio di sicurezza un dibattito nel corso del quale lo Special Representative of the Secretary-Generale capo della United Nations Support Mission in Libya (UNSMIL), Martin Kobler, ha illustrato la situazione presente nel Paese e lo stato di avanzamento del processo di pace. Sebbene si trattasse di un incontro abbastanza atteso, dal quale ci si aspettava che emergesse, almeno in linea generale, l’approccio che gli Stati membri intendono...
La stampa araba si è molto occupata questo mese del recente vertice a Washington tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il neo eletto presidente statunitense Donald Trump. Un summit importante che, secondo molti commentatori arabi e occidentali, ha sancito ufficialmente la fine della “soluzione a due Stati” per risolvere il conflitto tra israeliani e palestinesi. Con l’alleato israeliano Trump è stato molto chiaro: gli Usa non cercheranno più di...
Superata con successo l’iniziale fase di rodaggio, a partire da questo numero di Gennaio 2017, OsmedReloaded avrà una cadenza mensile. La missione di OsmedReloaded sarà quella di contribuire, con autonomia di giudizio e spirito critico al dibattito sulla politica mediterranea dell’Italia ispirandosi alla tradizione internazionalista del cattolicesimo democratico fondata sulla diplomazia della pace, dell’amicizia e dell’accoglienza; sulla cooperazione...
È trascorso un anno da quando Giulio Regeni, dottorando in Economia e sviluppo sociale nel Medio Oriente presso il Girton College dell’Università di Cambridge, è scomparso al Cairo. Era arrivato in Egitto nel settembre del 2015 dove sarebbe rimasto fino al marzo successivo per svolgere delle ricerche sui sindacati indipendenti egiziani, tema della sua tesi di dottorato, e collaborare, come ricercatore ospite, con l’Università Americana del Cairo. Il suo...
Il 2016 si è chiuso con il fumo nero delle esplosioni provocate dai devastanti bombardamenti che hanno pressoché distrutto Aleppo una delle più belle città della Siria ormai da quasi sei anni dilaniata da una violenta e sanguinosa guerra civile alimentata, in larga parte, anche dalle interferenze dirette o indirette di vari Attori, statuali e non, esterni ma molto interessati, sia pur con motivazioni diverse e contrastanti, a destabilizzare la regione. Tutti contro...
La piccola repubblica levantina sta davvero 'tornando alla normalità' e, per quanto il significato che i libanesi danno a questa locuzione sia molto diverso da quello che diamo noi osservatori occidentali, le soluzioni trovate dai partiti ad alcune delle questioni istituzionali e amministrative, che bloccavano il Paese dallo scoppio della “guerra civile” siriana, lasciano ben sperare per una rinascita del Libano. Con l'acuirsi della crisi siriana, infatti, la...

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