Sono tante le battaglie che il presidente turco Recep Tayyip Erdoğansta affrontando nell’ultimo anno e, in particolar modo, negli ultimi mesi. La situazione politica continua ad essere molto fluida: ad una vita a dir poco agitata sul piano interno (riforma costituzionale, attentati, guerra senza quartiere contro gulenisti, sinistra e curdi), si aggiunge una fallimentare conduzione della politica estera in Siria accanto a una più recente e conciliante con l’Iraq e Israele....
Poco più di un anno fa, il 17 dicembre del 2015, è stato concluso a Skhirat, in Marocco, il Lybian Political Agreement (LPA), un accordo mediato dalle Nazioni Unite fra i diversi gruppi protagonisti della c.d. crisi libica, che avrebbe dovuto rappresentare il primo passo del processo di normalizzazione e di stabilizzazione del territorio. In quell’occasione, la Comunità internazionale ha manifestato un grande entusiasmo per il risultato conseguito e per le...
Dopo un controverso quinquennio di grandi aspettative, alleanze fluttuanti, promesse disattese, debole crescita dell’economia e libertà individuali fortemente limitate, il popolo marocchino, a fine 2016, si è trovato di nuovo a decidere i nomi dei propri rappresentanti in Parlamento. Alle elezioni legislative, che si sono tenute lo scorso 7 ottobre, circa 16 milioni di cittadini sono stati chiamati a scegliere chi è degno di occupare i 395 seggi del Majlis al-...
L'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha recentemente pubblicato un rapporto sulla questione dei migranti e dei rifugiati nel Mediterraneo con particolare riguardo per i due casi di Grecia e Italia. I dati presentati nel rapporto mettono in evidenza un fatto incontestabile e cioè che i due paesi del Mediterraneo si assumono la responsabilità e l’onere di accogliere per primi decine di migliaia di migranti che fuggono prevalentemente da aree di crisi di...
Un recente rapporto del FMI consente di formulare alcuni interrogativi circa i principi che regolano l'orientamento e le politiche del Fondo stesso in questa particolare e ormai lunga congiuntura che vede i paesi del Mediterraneo al centro delle "attenzioni" di questa organizzazione sovranazionale.   Per prima cosa è opportuno esporre brevemente i contenuti del citato rapporto. In sostanza il Fondo lancia un segnale di allarme per quei paesi dell'eurozona nei...
Negli ultimi mesi i rapporti tra Berlino e Ankara si stanno sempre più raffreddando. Il cancelliere tedesco Angela Merkel si sta adoperando per far si che le relazioni reciproche non si allentino eccessivamente anche se la congiuntura internazionale non è delle più facili. A rendere la situazione ancor più difficile è giunta recentemente la rivelazione da parte di un canale televisivo tedesco di un documento riservato che mostra come il partito del...
Ad una settimana circa di distanza dal tentato colpo di stato contro il presidente Erdogan i dubbi e i punti oscuri del fatto anziché diminuire aumentano e se le voci circolanti con insistenza secondo le quali il fallito golpe sia stato "orchestrato" dallo stesso Erdogan sembrano esagerate, rimane tuttavia evidente il fatto che a beneficiare di tutti i successivi sviluppi è stato e probabilmente lo sarà ancora a lungo lo stesso presidente turco. Come che sia la...
Il giorno dopo il tentato golpe militare in Turchia la situazione interna nel paese permane naturalmente incerta e fluida ma alcuni osservatori internazionali mettono in luce possibili scenari di medio termine. Per prima cosa il ruolo istituzionale dell'esercito ne esce decisamente indebolito pur tenendo conto del fatto che con ogni probabilità soltanto una minoranza delle forze armate ha preso parte all'iniziativa golpista di ieri notte. Di contro il potere e la posizione di...
Il Governo di Serraj è ormai stabilmente a Tripoli da tre mesi, nonostante il ripetuto venir meno del numero legale del Parlamento di Tobruk che avrebbe dovuto consacrarne la legittimità. Il suo insediamento, avvenuto nella massima sicurezza e senza che il Governo islamista opponesse resistenza è stato anche un successo della nostra diplomazia e del generale Paolo Serra che hanno lavorato duramente e dietro le quinte perché ciò accadesse. In queste ultime...
L'esito del referendum in Gran Bretagna pone rilevanti questioni in merito al futuro dell'Unione Europea e di conseguenza alle ripercussioni che esso potrebbe avere sui paesi della sponda mediterranea appartenenti all'Unione. In particolare ci sarà certamente una risistemazione degli equilibri di potere interni all'Unione Europea. Già l'altro ieri il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha sottolineato un dato molto importante e ci...

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