Il presidente  della Repubblica di Cipro Nikos Anastasiadis ha fatto sapere che opporrà il suo no ad alla riapertura dei capitoli relativi alle trattative per l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea, nel contesto dell'accordo euroturco sulla questione dei profughi senza l'adimpimento preliminare delle promesse fatte da Ankara. È quanto riferisce in un suo interessante articolo il Financial Times, un reportage intitolato “Il leader cipriota...
Mentre viene nuovamente rimandato il voto a Tobruk sul Governo di unità nazionale, un articolo del New York Times, pubblicato ieri e rilanciato dalla nostra stampa, sembra avvalorare l’ipotesi di un imminente intervento armato in Libia. In questo articolo è presentato un piano, elaborato dal Pentagono, che prevede attacchi aerei su 30-40 obiettivi dell’Isis, per bloccarne l’espansione prima che la Libia diventi una nuova “Siraq”. Il piano è...
Si riaccendono i riflettori sulla Grecia e la questione del Memorandum, oggi, ad Atene, con il ritorno del gruppo di rappresentanti dei creditori nella capitale ellenica per la valutazione delle misure prese dal governo. Alle dodici di oggi ci sarà, infatti, l'incontro tra il gruppo dei quattro e i ministri greci Euclidis Tsakalotos e Yannis Stathakis. In un primo tempo, l'annncio ufficiale da parte dei creditori dell'avvio della discussione sull'alleggerimento del...
Il primo ministro serbo Alexander Vucic ha presentato richiesta ufficiale al presidente della Repubblica affinché proceda allo scioglimento del Parlamento e all'indizione di elezioni anticipate. La motivazioni alla base della richiesta di Vucic sono sostanzialmente da ricercarsi nella volontà di ottenere un mandato più forte da parte dei cittadini al fine di procedere sul percorso delle riforme nell'ottica di una prospettiva europea e del miglioramento dei livelli...
Il piano b per la gestione della crisi dei profughi viene reso immediatamente operativo. Unione Europea e Grecia accettano così, implicitamente, il fatto compiuto delle frontiere chiuse e il progetto iniziale si trasforma ormai nella gestione della crisi umanitaria che prefigura l'ingabbiamento di almeno decine di migliaia di profughi in territorio greco. Il piano per affrontare questa nuova crisi viene esposto in questi giorni a Bruxelles e la decisione è stata...
Il 23 febbraio è stato deciso l’ennesimo rinvio del Parlamento di Tobruk sul voto di fiducia al Governo di unità nazionale, per mancanza del numero legale, nonostante le rassicurazioni a Martin Kobler da parte di alcuni deputati nel corso di tutta la giornata. Contemporaneamente, il generale libico Haftar, capo delle Forze Armate del Governo in esilio, ha continuato la sua avanzata verso Bengasi e Derna, prendendo il controllo del porto di Al Marisa, con lo scopo di...
Un documento di identità di posizioni in merito allo sviluppo di una condotta di gas naturale tra la Grecia e l'Italia che renderà possibile lo sfruttamento del percorso meridionale per il rifornimento dell'Europa di gas naturale russo è stato firmato oggi a Roma tra il consigliere internazionale della russa Gazprom Alexey Miller, Marc Benayoun suo omologo di Edison e il greco Theodoros Kitsakos per la ellenica DEPA. Questo accordo, viene reso noto ufficialmente,...
La situazione nei Balcani e al confine nord-orientale dell'Italia rispetto alla questione dell'esodo dei profughi è in fase di irrigidimento a causa delle recenti misure attuate dai governi interessati. La Serbia e l'ex repubblica di Macedonia hanno deciso di chiudere i loro confini per il momento ai profughi provenienti dall'Afghanistan, Slovenia e Bulgaria inviano l'esercito a sorvegliare il transito ai loro confini e l'Austria ha già blindato i suoi...
Quando si prepara una missione militare internazionale in un Paese problematico sotto i più diversi profili, gran parte della stampa tende ad accentuare la pericolosità della minaccia rappresentata dal nemico che si intende combattere. Nel caso della Libia, stando alle notizie di questi ultimi giorni, l’Isis, nel frattempo rafforzatosi, passando dalle cinquemila unità alle seimila e cinquecento, sembra star puntando ad ottenere il controllo di gran parte dell...
Un passo avanti verso la formazione di un governo è stato compiuto in Spagna. La decisione di Podemos di definire i termini e le condizioni entro le quali cominciare le trattative con i socialisti costituisce, infatti, un elemento di svolta nell'impasse spagnola. Affinché il partito di sinistra si sieda al tavolo delle trattative ha posto come condizione preliminare che i socialisti respingano pubblicamente un'alleanza con  liberali di Ciudadanos. Pablo Iglesias ha...

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