Angela Merkel contro le decisioni unilaterali nei Balcani

Angela Merkel contro le decisioni unilaterali nei Balcani

Il tedesco Deutsche Welle pubblica un articolo in cui analizza la presa di posizione della cancelliera tedesca nei confronti della scelta operata dai cosiddetti paesi di Visegrad allargati, di chiudere le loro frontiere al transito dei migranti irregolari, privi cioè di visto di ingresso nell'Unione Europea o di passaporto comunitario. Le parole della Merkel, prosegue l'articolo, rispecchiano l'obiettivo tedesco di strappare un accordo a livello dei ventotto paesi dell'Unione che consista in tutta una serie di concessioni economiche ma non solo, alla Turchia affinché il flusso di profughi e la loro accoglienza vengano gestiti secondo criteri specifici. Recentemente, però, osserva l'articolo, questa posizione è stata in parte contraddetta da Donald Tusk. La rotta balcanica occidentale rappresenta la via di accesso principale dal Mediterraneo verso i paesi industrializzati dell'Europa centrale e settentrionale. Il riaccendersi dei nazionalismi e della xenofobia nei Balcani e nei paesi dell'est europeo è coinciso con la grave crisi economica e con la crisi dell'eurozona che ha colpito in maniera particolarmente dura la Grecia che, attualmente, si stima ospiti almeno 36 mila migranti del tutto allo sbando.

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Autore: 
Redazione Osmed

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