Il mondo del calcio greco e il dramma dei profughi

Il mondo del calcio greco e il dramma dei profughi

Il dramma di oltre un milione di profughi che dal Medioriente si sono riversati sulle isole della Grecia ha sensibilizzato una parte del mondo dello sport ellenico. Le dimensioni di questa tragica realtà - un dramma nel dramma sociale, economico e politico che la popolazione greca sta vivendo da ormai quasi sette anni - hanno certamente una portata storica e sono ben presenti alla popolazione del vicino paese mediterraneo. La decisione delle autorità europee di sanzionare la Grecia e di ventilare la minaccia di una sua espulsione dal contesto di Schengen risulta, in questo contesto, quanto meno sconcertante sul piano etico nonché incomprensibile su quello politico. In Grecia anche una parte del mondo dello sport ha voluto recentemente sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale e le autorità preposte ad affrontare la crisi dei migranti e la società sportiva della cittadina di Larissa ha deciso di organizzare una protesta sportiva. In collaborazione con l'equipe della squadra avversaria del Acharnaikos, dopo il fischio iniziale dell'arbitro i ventidue giocatori si sono seduti sul terreno di gioco rimanendo fermi per due per due minuti. In particolare, ha sottolineato la dirigenza della squadra del Larissa, si è voluto lanciare un messaggio ai rappresentanti politici europei affinché prendano provvedimenti volti a fermare la strage di bambini nel mare. 

Vedi il video dell'iniziativa.

Autore: 
Redazione Osmed

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