La questione dei diritti umani in Turchia a Bruxelles e Strasburgo

La questione dei diritti umani in Turchia a Bruxelles e Strasburgo

Il leader del partito turco HDP Selahattin Demirtas si è incontrato con il segretario generale del Consiglio d'Europa a Strasburgo Thorbjorn Jagland e con il commissario del Consiglio d'Europa per i Diritti Umani Nils Muiznieks e ha lanciato un appello alle istituzioni europee affinché non rimangano inerti di fronte alle violazioni dei diritti umani perpetrate in Turchia da quando il processo di pace tra le autorità di Ankara è il PKK (Partito Curdo dei Lavoratori) si è interrotto. Il tedesco Deutsche Welle pubblica l'intervista a Demirtas sui contenuti dei colloqui europei e sulle aspettative del leader dell'HDP nei confronti di un'azione europea più incisiva e interventista comprendente anche il ruolo di osservatrice e mediatrice nella mediazione affinché ambo le parti possano dichiarare il cessate il fuoco. Il silenzio europeo di fronte alle ripetute violazioni dei diritti umani in Turchia, sostiene Demirtas, può essere utile nel brevissimo termine per favorire gli incontri al vertice con il presidente Erdogan ma, nel medio e lungo periodo, rende un pessimo servizio alla Turchia stessa.

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Autore: 
Redazione Osmed

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