La rete dell'Isis in Europa si estende anche in Grecia

La rete dell'Isis in Europa si estende anche in Grecia

Il corrispondente da Atene della BBC racconta di come le cellule dei terroristi dell'Isis presenti in Belgio e in parte sgominate nel gennaio 2015 dalla polizia fossero dirette attraverso cellulare da Atene dove, infatti, erano stati effettuati due interventi senza successo pochi giorni prima dell'azione in Belgio. L'obiettivo era quello di catturare uno degli attentatori parigini, Abdelhamid Abaaoud, poi morto negli scontro a fuoco con la polizia francese dopo la strage in Francia. Le tracce del DNA recuperate nei due appartamenti ateniesi dalla polizia, infatti, corrispondono a quelle rilevate sul corpo di Abaaoud. Per l'operazione nella capitale ellenica era giunto dal Belgio un ufficiale della polizia belga e nonostante le autorità seguissero attraverso il segnale del cellulare sotto controllo, in fuga dopo le irruzioni negli appartamenti ateniesi, le tracce del terrorista, egli riusciva a dileguarsi e a far perdere le sue tracce. Abaaoud non è però, prosegue il servizio giornalistico inglese, l'unico legame tra la Grecia e gli attacchi parigini poiché Salah Abdeslam, unico tra gli attentatori ancora in fuga, era giunto in Grecia il primo agosto 2015 in traghetto proveniente dall'Italia e due dei tre attentatori suicidi dello Stade de France erano giunti dalla Turchia in Grecia, sull'isola di Leros nel mese di ottobre 2015 come rifugiati. Chris Morris conclude l'interessante reportage da Atene ponendo questioni sul miglioramento della cooperazione tra le polizie europee in materia di lotta al terrorismo islamico e sull'eventualità che una cattura di Abaaoud in gennaio ad Atene avrebbe, forse, potuto impedire i recenti attacchi a Parigi.

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Autore: 
Redazione Osmed

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