L'area Adriatico-ionica e le prospettive di collaborazione regionale

L'area Adriatico-ionica e le prospettive di collaborazione regionale

Il mare Adriatico ha uno status del tutto particolare all'interno del Mediterraneo e spesso in passato, ci si è resi conto, non si sono valorizzate le sue potenzialità economiche e culturali. L'agenzie Ansamed pubblica un articolo sul recente forum di due giorni svoltosi a Dubrovnik e al quale hanno preso parte gli otto stati rivieraschi dell'area, Italia, Grecia, Croazia, Slovenia, Albania, Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Serbia. Il messaggio emerso dai lavori è quello che soltanto attraverso la cooperazione si può creare benessere e ricchezza nella regione e sviluppare settori cruciali come infrastrutture, trasporti, interconnessione energetica, rispetto per l'ambiente marino e costiero e turismo sostenibile. Il commissario per le politiche regionali dell'UE Corina Cretu, presente alla due giorni, ha sottolineato la necessità di un confronto paritario tra tutti i partner, quattro dei quali già membri dell'Unione e i restanti in attesa di farne parte. L'Italia, sottolinea l'Ansa, dopo la Germania, è il soggetto economico principale dell'area e ha dunque, con i suoi 27 miliardi di interscambio commerciale, ogni interesse a sviluppare maggiore coesione e collaborazione con i partner di Adriatico e Ionio.

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Autore: 
Redazione Osmed

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