Leggi anti-terrorismo tra Turchia e Unione Europea

Leggi anti-terrorismo tra Turchia e Unione Europea

Il presidente turco Erdogan ha recentemente dichiarato alla televisione di Stato che il suo paese non ha intenzione di barattare una modifica delle vigenti leggi in materia di terrorismo per la libera concessione del visto ai cittadini turchi in ingresso nei paesi dell'Unione Europea. Il francese France24 pubblica un articolo in cui sottolinea le difficoltà del negoziato tra le parti, evidenziate anche dal passo indietro del primo ministro Davutolglu, sostenitore di questo accordo, a seguito proprio di un forte contrasto con Erdogan. Quest'ultimo, riferisce l'articolo, ha criticato duramente Bruxelles anche perché consentirebbe ai curdi (da lui definiti proprio "terroristi") di manifestare e stazionare davanti agli edifici dell'Unione Europea. Infine, sottolinea l'agenzia francese, la conclusione dell'accordo tra le due parti è subordinata al rispetto da parte di Ankara di 72 criteri richiesti dall'Unione Europea, entro il prossimo mese. Tra i cinque criteri mancanti, oltre a quello sulle norme anti-terrorismo, anche la regolamentazione in merito alla protezione dei dati personali.

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Autore: 
Redazione Osmed

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