Leggi più severe contro immigrati e manifestanti in Spagna

Leggi più severe contro immigrati e manifestanti in Spagna

La testata inglese The Guardian commenta la recente approvazione da parte della Camera bassa del Parlamento spagnolo della legge che attribuisce alle forze di polizia iberiche la facoltà di espellere gli immigrati che riescono ad entrare nell'enclave spagnola in Africa del Nord di Ceuta e Melilla attraverso il loro arresto e successiva consegna alle autorità di polizia del Marocco presenti nella sponda opposta dei confini tra i due paesi. Questa "Legge di Pubblica Sicurezza" è stata approvata con 181 voti a favore e 141 contro, con il voto del Partito Popolare di Mariano Rajoy che da solo possiede la maggioranza assoluta in Parlamento e sostituisce la precedente legge del 1992. Il provvedimento prevede anche il divieto di manifestare all'esterno di edifici parlamentari e di tutte quelle installazioni ritenute "strategiche" con sanzioni pecuniarie fino a 600 mila euro. A seguito della sua approvazione in Spagna si è sollevato un forte movimento di prostesta da parte delle forze politiche all'opposizione e dei movimenti pacifisti che la hanno definita  "Ley Mordaza" (legge museruola). Essa prevede anche il divieto di fotografare agenti di polizia durante il servizio comminando ai trasgressori multe fino a 30 mila euro.

Autore: 
Redazione Osmed

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