Perché l'Isis è così resiliente?

Perché l'Isis è così resiliente?

L'analisi del giovane Azeem Ibrahim sulla capacità dell'Isis di condizionare e ridefinire le agende dei Governi più importanti, è apparentemente molto semplice. In un solo anno, dal 2013 al 2014, il Califfo ha reso insignificanti gli altri gruppi jihadisti in Siria, compreso il terribile Al-Nusra, appartenente ad Al-Qaida. Ogni Attore internazionale coinvolto nella guerra siriana gli ha dichiarato guerra e questo non fa che aumentare l'appeal dello "Stato Islamico" sui giovani musulmani emarginati di tutto il mondo. Inoltre, un altro fattore che rafforza Isis oltre le sue possibilità è che nessun Paese ha la reale intenzione di inviare truppe di terra nelle zone sotto il suo controllo, preferendo condurre le guerre private, ad esempio contro i curdi o contro gli altri gruppi di ribelli siriani. Sconfiggere l'Isis dovrebbe essere molto facile eppure le grandi Potenze mondiali stanno dando prova di grave incapacità politica, bombardare i territori in cui vivono anche i civili non fa che rafforzare l'immagine del Califfo presso i10 milioni di sunniti che vivono in quell'area, rendendoli sempre più pronti a sostenerlo.

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Autore: 
Redazione Osmed

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