Senza sosta il nuovo traffico di migranti verso l'Italia

Senza sosta il nuovo traffico di migranti verso l'Italia

Il New York Times dedica oggi un articolo di approfondimento sull'intervento dell'Aeronautica militare italiana in supporto alle manovre di soccorso al mercantile Ezadeen con a bordo circa 450 migranti, prevalentemente siriani, abbandonati dall'equipaggio senza acqua né benzina a circa 40 miglia a largo di Capo Leuca. È il salvataggio più importante operato dalle autorità italiane dopo quello della nave Blu Sky M con a bordo oltre 700 profughi siriani. Il quotidiano newyorchese riporta a commento un dato significativo dell'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite che indica in oltre 200 mila il numero di immigrati giunti nel 2014 in Europa specificando che oltre 160 mila  hanno cercato rifugio in Italia. Invece il dato complessivo del 2013 ammonta a circa 60 mila persone. Il recente cambio di strategia da parte degli sfruttatori delle decine di migliaia di immigrati, consiste nel ricorso a grandi imbarcazioni al posto dei più piccoli barconi e sembra collegato - suggerisce il quotidiano - al fallimento del programma di ricerca e soccorso denominata "Mare Nostrum" lanciata dal governo italiano e poi fallito a causa degli alti costi. "Mare Nostrum" è stato poi sostituito dall'attuale programma "Triton" gestito dall'Agenzia europea per il frontiere, assai meno capace di controllare e individuare questo tipo di traffici rispetto al suo predecessore. Triton infatti è una missione di monitoraggio delle frontiere e non di salvataggio dei migranti che, nel solo 2014 hanno segnato oltre 3 mila e cinquecento vittime durante le traversate del Mediterraneo. Una critica all'inadeguatezza europea nell'affrontare questo dramma è recentemente venuta anche dall'alto commissario dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) Antonio Guterres il quale ha sostenuto l'assoluta necessità di ripristinare un programma del tipo "Mare Nostrum".

Autore: 
Redazione Osmed

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