Stime al ribasso dell'Eurostat per la crescita in Europa

Stime al ribasso dell'Eurostat per la crescita in Europa

I recenti dati forniti dall'Agenzia europea di statistiche Eurostat rivedono al ribasso le previsioni di crescita dei paesi dell'Unione e di quelli appartenenti all'area euro. Per il primo quarto del 2016 si è infatti passati dallo 0,6  allo 0,5 per cento e anche il PIL complessivo dei 28 paesi dell'Unione è stato ritoccato dall'1,6 all'1,5 per cento. L'inglese BBC World News pubblica un esauriente articolo di analisi dei dati di Eurostat e sottolinea che la maggioranza dei 19 paesi dell'area euro abbiano segnato, rispetto agli altri, tassi di crescita superiori. Soltanto Lituania e Grecia hanno manifestato una contrazione rispettivamente dello 0,4 e 0,1 per cento mentre la Germania ha visto raddoppiare la percentuale, passata dello 0,3 allo 0,7 (ultimo trimestre 2015 a confronto con il periodo gennaio-marzo 2016). Infine l'Italia, la terza economia dell'Unione, ha esibito una crescita dello 0,3 per cento a fronte dello 0,5 per cento dell'incremento del PIL francese. L'articolo sottolinea poi i rischi ricordati recentemente dal governatore della BCE Mario Draghi e cioè che la crescita economica europea rischi di rimanere costantemente legata a bassi tassi percentuali.

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Autore: 
Redazione Osmed

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