Amalfi

Amir Aczel, matematico di professione, è un autore le cui doti di divulgazione scientifica sono conosciute ed apprezzate da tempo. In questo lavoro si cimenta con uno degli strumenti fondamentali della Geografia (ma anche della storia dell'umanità e delle scoperte scientifiche) ovvero la bussola. Il volume è un piacevole excursus attraverso quello che l'autore definisce "enigma", forse più a scopo di lusinga del lettore che come reale dilemma scientifico e storico. Attraverso le pagine dei poeti che hanno utilizzato la bussola come metafora - in particolare quelle di Dante nella Divina Commedia e di Boccaccio nel Decamerone - ma anche la scoperta dei luoghi nel Mediterraneo dove molto probabilmente i naviganti hanno rivoluzionato il loro modo di andare per mare, l'autore giunge, passando per Amalfi e Flavio Gioia, Venezia e Marco Polo, nella Cina dove la bussola è stata inventata ed utilizzata per orientare gli edifici, nell'antica arte del feng shui. Un volume particolarmente utile per coloro che vogliono una panoramica delle vicende legate alla navigazione nel Mediterraneo (soprattutto nella prima parte del libro) narrate con uno stile leggero e fruibile anche ai non addetti ai lavori.

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