Emirati Arabi Uniti

Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. Il nostro Paese, forte di un bagaglio di lunghe e solide relazioni proprio con l’Arabia Saudita, si è gradualmente avvicinato anche alle altre monarchie applicando lo spirito, ormai tradizionale, della diplomazia dell’amicizia e della cooperazione. 

Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”.

Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari partiti e movimenti islamisti, hanno concorso a determinare gli equilibri del Medioriente e più in generale della sponda Sud del Mediterraneo. L’attore principale della penisola, l’Arabia Saudita, con il Consiglio di cooperazione del Golfo, guida anche l’azione politico-militare delle altre monarchie, se pur in un quadro di relativa autonomia e di rispetto delle specificità etnico-religiose e delle esigenze geostrategiche locali. Il nostro Paese, forte di un bagaglio di lunghe e solide relazioni proprio con l’Arabia Saudita, si è gradualmente avvicinato anche alle altre monarchie applicando lo spirito, ormai tradizionale, della diplomazia dell’amicizia e della cooperazione. 

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