Breve storia della società siciliana 1780-1990

Questo breve saggio ricostruisce la storia della Sicilia proponendo la tesi di fondo per cui l'isola ha avuto classi dirigenti fortemente conservatrici e motivate dall'obiettivo del mantenimento de potere, prive di qualsiasi capacità di immaginare e proporre scelte rischiose ma capaci di far crescere il tessuto soclaie siciliano. L'assenza di una classe media e lo squilibrio tra una classe dirigente di questo tipo e vaste masse contadine di diseredati hanno favorito nel tempo il consolidamento di una tendenza al servilismo e al parassitismo verso l'arbitrio e la violenza del potere locale piuttosto che un sentimento di indignazione e ribellione. L'invidia verso il potere, suggerisce l'autore, ha prevalso a livello popolare rispetto ad uno sforzo verso il cambamento. Il libro di Hamel equilibra le ragioni di chi in Sicilia attribuisce il sottosviluppo economico e sociale a fattori esterni, storicamente determinati e individuati da tempo, a coloro che invece puntano il dito contro una tendenza esogena al vittimismo e all'autocommiserazione. L'autore Pasquale Hamel è storico e scrittore specializzato nel periodo medievale e moderno della Sicilia.

Autore: 
Pasquale Hamel
Casa Editrice: 
Sellerio
ISBN: 
978-88-389-2572-6
Anno: 
2011
Prezzo €: 
12,00

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