Il Grande Califfato

 

Domenico Quirico, caposervizio esteri de La Stampa, ha vissuto per 5 mesi come prigioniero di Al Nusra, la diramazione di Al Qaida in terra siriana, dal 9 aprile all’8 settembre del 2013. Proprio in quei mesi le forze di Assad, anche grazie all’aiuto di Hezbollah, avevano appena ripreso a strappare territori ai ribelli, ormai divisi e assoggettati alle componenti islamiste, come il fronte Al Nusra e il primo nucleo di quello che diverrà l’Isis. Quirico aveva raccontato con passione la "primavera siriana", sottolineandone il carattere laico e le aspirazioni democratiche ma, a suo avviso, sul campo di battaglia, anche a causa della debolezza e vigliaccheria occidentali, hanno vinto le formazioni islamiste, inoltre il progetto politico elaborato dall’Isis è risultato quello più concretamente convincente. In questo libro, Quirico compie un “viaggio nelle terre che stanno per cadere nelle mani del Califfato”. Ne mette subito in luce il carattere totalitario; il Califfato è “un nuovo groviglio avvelenato dell’uomo e del secolo che nasce, il totalitarismo islamico globale” che affascina i cosiddetti foreign fighters, i combattenti che abbandonano una vita ‘normale’ in Occidente per entrare a far parte di un progetto politico ben preciso, per sentirsi dalla parte giusta del mondo. Il Califfato è violenza e brutalità, ma anche Stato sociale e politica, Quirico ne aveva parlato subito, appena liberato, ma solo diversi mesi dopo la pericolosità del Califfato di Al Baghdadi sarà evidente al resto del mondo. 

Autore: 
Domenico Quirico
Casa Editrice: 
Neri Pozza Editore
ISBN: 
978885450891
Anno: 
2015
Prezzo €: 
16

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