Il grande mare. Storia del Mediterraneo

Come ogni opera ambiziosa che decida di affrontare il tema della storia del Mediterraneo anche questa monografia di David Abulafia, già professore di Storia Mediterranea a Cambridge e membro dell'Accademia Britannica, deve inevitabilmente fare i conti a Fernand Braudel e alle sue ricerche monumentali su questo mare rappresentate soprattutto da Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, la quale, nonostante i decenni alle sue spalle, ancora oggi rappresenta un lavoro imprescindibile per tutti coloro che si accostano a scriverne la storia. Abulafia ricostruisce la storia del Mediterraneo attraverso gli avvenimenti che hanno coinvolto gli individui che hanno vissuto nei secoli a contatto con questo mare proponendo una scansione temporale di cinque differenti epoche. La prima dal Paleolitico giunge fino all'anno 1.000 a.C. quando nel settore orientale si segnalano i primi insediamenti umani. La secondo si arresta attorno al 600 d.C. e riguarda tutto il bacino mediterraneo fino alla nascita dell'impero romano d'oriente. La terza epoca si arresta alla metà del XIV secolo in corrispondenza con la peste nera che stermina le popolazioni europee. La quarta è sostanzialmente segnata dallo scontro tra le potenze di Spagna e Turchia e dallo spostamento dell'asse mondiale verso l'oceano atlantico mentre la quinta ed ultima è segnata da fasi alterne per il Mediterraneo e dalla fine della sua "chiusura" con l'apertura del canale di Suez. In questo grande affresco sono i porti a svolgere un ruolo centrale con la loro scelta di aprirsi o meno verso l'esterno per non morire di isolamento e allora città come Livorno, Trieste, Salonicco, Alessandria d'Egitto, Marsiglia, Algeri, Ragusa-Dubrovnik, Smirne sono le protagoniste della narrazione accompagnata da numerose cartine storiche che aiutano a capire i flussi migratori al centro delle decisioni di ciascuna di esse. La tesi dell'autore consiste nell'individuare nella spiaggia mediterranea la risorsa centrale su cui costruire il futuro per questo mare e per le economie che su di esso affacciano. Una tesi però al condizionale poiché Abulafia mette in guardia sulle pesanti incognite e incertezze dovute alla crescente xenofobia e chiusura verso quelle decine di migliaia di immigrati che quotidianamente cercano approdo sulle coste del Mediterraneo da cui vengono respinti per volontà delle nazioni europee rivierasche. In sostanza il Grande Mare patisce oggi una pesante assenza di progetto per il suo futuro.

Autore: 
David Abulafia
Casa Editrice: 
Mondadori
ISBN: 
8804630973
Anno: 
2013
Prezzo €: 
35,00

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