Luci sull'Adriatico. Fari tra le due sponde

Questa opera dell'autrice Enrica Simonetti, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno dove si occupa di Cultura e Spettacoli, nasce dal tentativo di rispondere alla domanda di dove sono i fari italiani. Fari che sono lì ad aspettarci da oltre due secoli, nati su torri preesistenti ma spesso poco presi in considerazione. Il libro nasce anche dal desiderio di voler restituire dignità culturale a queste costruzioni dell'uomo, a queste testimonianze di storia dimenticata. Il viaggio nell'Adriatico dell'autrice è volutamente compiuto da una sponda all'altra partendo dalle coste pugliesi, toccando poi quelle di Grecia, Albania, Croazia e di nuovo Italia per evidenziare sia le differenze architettoniche sia quelle  linguistiche e culturali di questo mare. L'Adriatico apparentemente come un corridoio, una "pianura liquida" ma portatore di molteplici diversità e di una storia costellata da maggiori divisioni e contrasti rispetto a quello che è l''auspicio dell'autrice secondo la quale il mare dovrebbe invece unire i popoli che esso bagna. Il raggio dei fari tuttavia può consentire di seguire le similitudini all'interno delle diverse identità, ad esempio nelle storie marinare e dei pescatori, e anche degli ultimi rappresentati di un mestiere che sta scomparendo, quello dei guardiani dei fari. La letteratura riguardante i fari è allo stesso modo rappresentata in questo volume così come le opere cinematografiche a partire dalla prima opera in materia girata nel 1929 fino all'opera più recente di Alessandro Piva del 2003 che ha come "protagonista" anche il faro di S. Cataldo a Bari. Le arti figurative vengono analizzate dall'autrice Enrica Simonetti, a partire da Monet e Picasso, che ne mette in luce anche la carica metafisica e simbolica della luce dei fari. Tra i fari italiani raccontati nel libro spiccano il salentino di capo d'Otranto sulla punta Palascia e il faro di Gallipoli.

Autore: 
Enrica Simonetti
Casa Editrice: 
Laterza
ISBN: 
9788842091707
Anno: 
2009

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